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SmartCheck nel progetto MUSA - http://www.isac.cnr.it/musa/progetto.php
IL PROGETTO MUSA PER LA CONSERVAZIONE
DEI BENI ARTISTICI :
UNA RETE INTERMUSEALE PER IL MONITORAGGIO A DISTANZA
Un oggetto, per il solo fatto di essere contenuto
in un Museo, non
si conserva perfettamente nel tempo, ma tende comunque
a deteriorarsi.
Per conservarne l'integrità deve essere controllato
costantemente, e sottoposto a procedure che contrastino
il deterioramento, ed il ricorso ai restauri, che
comunque modificano l'integrità originaria,
e sono sempre costosi.
E' fondamentale, per una conservazione ottimale,
il controllo dell'atmosfera che avvolge l'opera d'arte
o il manufatto storico nella sala espositiva o di
consultazione, nel magazzino, o durante il trasporto
per destinazioni differenti; è indispensabile
inoltre garantire condizioni di trattamento e conservazione
ottimali per rendere possibili scambi di opere d'arte
con altri Musei.
Il Progetto MUSA nasce dalla collaborazione tra l'IBACN,
l'Istituto dei Beni Culturali dell'Emilia Romagna
ed il CNR ISAC di Bologna, Consiglio Nazionale delle
Ricerche, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del
Clima, per controllare l'ambiente ed il microclima
nei Musei, Biblioteche, Contenitori d'Arte, ..., al
fine di ottimizzare la conservazione e ridurre al
minimo la necessità di costosi restauri.
Il Progetto MUSA coordina a distanza singoli sistemi
indipendenti di monitoraggio delle condizioni ambientali
dei diversi Musei della rete, raccoglie i dati dei
principali parametri ambientali (umidità, temperatura,
...) , e li mette a disposizione sul server operante
presso il CED di CNR-ISAC.
I parametri ambientali sono trasmessi via radio dai
singoli sensori alla centralina locale dedicata, e
da questa vengono trasmessi via GSM al server, automaticamente.
I dati, opportunamente filtrati, controllati e riorganizzati,
sono consultabili dai Responsabili dei singoli Musei
o Responsabili di Area, accedendo con un semplice
browser al data base di ISAC-CNR, sia in formato tabellare
sia in formato grafico, per il periodo richiesto,
con l'andamento di tutti i parametri e le veriazioni
rispetto ai parametri esterni.
Inoltre
si segnalano con SMS, fax, mail, le eventuali condizioni
critiche di tali valori, ed i pericoli che ne conseguono.
I sensori del sistema CONTAPERSONE SMARTCHECK possono
comunicare direttamente via radio i dati del conteggio
alla centralina di raccolta dati ubicata nel Museo.
E' possibile così correlare i parametri termoigrometrici
monitorati ai flussi di visitatori, ed anche intervenire
sulla climatizzazione dell'ambiente anche in base
al numero di visitatori, risparmiando energia.
Il risparmio nei costi di impianto (centralina e
comunicazione GSM in comune tra sistema SMARTCHECK
e sistema CNR ) ed il completamento del monitoraggio
sono i grandi punti di forza dell'integrazione del
contapersone SMARTCHECK nel sistema MUSA, punto di
eccellenza nella tecnologia italiana.
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